INDICE

Eventi recenti

ANNO 2017

In settembre a Villa Arrivabene Alberta verrà ricordata durante una manifestazione pensata e organizzata nei mesi precedenti e della quale lei sapeva, che prevedeva 25 poesie di Alberta messe in mostra, scritte a grandi caratteri e montate su passepartout. Infatti sono lì appese al muro insieme ai quadri di un pittore che avevamo conosciuto nell’anno precedente Mario Musiu. Fanno una bella mostra di sé, riempiono le pareti di due delle stanze di Villa Arrivabene e il pubblico le legge con curiosità e partecipazione.

L’evento-mostra è stato organizzato dalla associazioni “Alice” e A.A.T. – A.IT.A. La sala era piena e tutti respiravamo il pathos che si era creato. Alberta era tra noi. Un amico tra i tanti aderenti a queste Associazioni che si occupano di afasia, ha letto una poesia di Alberta. Un pomeriggio indimenticabile.

 Alberta Bigagli viene a mancare il pomeriggio di sabato 5 agosto 2017.

 Tra le presentazioni di libri alle quali siamo andate in questi ultimi mesi ce n’è una a cui Alberta tiene in modo particolare. È il 9 giugno e alla libreria Einaudi Annamaria Guidi presenta il suo libro E-marginati. Alberta è contenta di presenziare, viene salutata da tanti amici e conoscenti. Lei è sorridente e soddisfatta.

ANNO 2016

Sempre in autunno, a ottobre, come di consueto da qualche anno, siamo all’Impruneta per il premio “Mario Gori” di cui Alberta è presidente della giuria.

L’ evento è preceduto da una severa selezione di decine e decine di poesie e Alberta si sottopone volentieri a questa piccola “maratona” poetica.

Siamo al 2016. In questo anno viene edito il libro di poesia “Rondini corvi e piccioni” che porta poesie di Alberta che vanno dall’anno 2009 all’anno 2015.

In autunno ne faremo la presentazione alla “Casa di Dante”,luogo che Alberta ha particolarmente amato negli ultimi anni. Organizza ancora “Pianeta poesia” in collaborazione con la nostra associazione “Abbì – psicologia e parola poetica”. È presente l’autrice. Il libro secondo alcuni critici è la parte più alta raggiunta da Alberta nella sua espressione poetica.

ANNO POETICO 2015

SECONDA PARTE

 In novembre alla “Casa di Dante” a Firenze c’è un evento, organizzato a suo tempo da Pianeta Poesia, dove vengono proiettati due video realizzati nel periodo in cui Alberta ed io andavamo nelle scuole di Pontassieve e Molin del Piano. Titolo della manifestazione: “Alberta Bigagli incontra i bambini nella poesia”. La sala è gremita e c’è commozione. Alberta si trova in ospedale.

 Ad ottobre come di consueto c’è il “Premio Mario Gori” all’Impruneta. Alberta che è presidente della giuria scrive in queste occasioni degli “appunti schematici” che sono un vero e proprio approfondimento della natura umana del poeta al quale è intestato il premio.

 Nell’autunno esce come ogni anno “Voce viva”, un po’ diverso nelle rubriche, sia per i luoghi che per chi ha condotto la ricerca. Ricerca che hanno fatto alcuni giovani con i quali Alberta si era messa d’accordo nella primavera dello stesso anno. Viene fatta a San Salvi una serata dedicata a questi dialoghi. Emozione e molta partecipazione e coinvolgimento attivo del pubblico.

Fino all’ “ANNO POETICO 2015 – PRIMA PARTE”, è stata Alberta a illustrare gli eventi di cui era protagonista. Da ora in poi sarò io Fiorella a renderne conto.

…”Ve ne parlerò”. Con queste parole Alberta preannunciava il mutamento che sarebbe avvenuto nella nostra Associazione “ABBI`-psicologia e parola poetica”. I tempi erano ormai maturi per rendere partecipi gli amici del nostro progetto.

Fui io a pensare ad una Fondazione (già nel 2009 – 2010) che sostenesse la ricerca poetica di Alberta e divulgasse la sua poesia negli anni a venire. Lei aderì subito per quanto sorpresa della mia idea. Dunque ne parlavamo, ma solo nella primavera del 2015 cominciammo a concretizzare questo progetto incaricando la Dottoressa Fiorillo, con la quale avevamo preso contatto da qualche mese, di formalizzare questa idea. Fu l’amica di Alberta, Sara, a indicarci lo Studio dell’avvocato Fiorillo che si era specializzata proprio in Trust. Perché un Trust? Perché un trust è più snello, più leggero di una Fondazione nella sua vita amministrativa e può raggiungere gli stessi scopi.

Alberta era un po’ dubbiosa su questo nome, ma Trust significa “Fiducia” e quindi in perfetta armonia con i nostri intenti, di conseguenza cominciammo ad affezionarci a quel nominativo.

Siamo a settembre e questo soggetto inizia il suo iter, ma poi andrà per le lunghe per ovvie e sofferte ragioni.

ANNO POETICO 2015

PRIMA PARTE

= Prima di chiudere il ricco semestre, voglio dire della morte recente di Gabriella Bertini. Paraplegica dall’adolescenza, ha fatto rivoluzione politica, ha contribuito in maniera determinante, insieme al marito e in ambito di Medicina Democratica, alla nascita in Italia delle Unità spinali ospedaliere, ha curato infiniti contatti e amicizie. Sempre, anche di notte, in certi periodi ha annotato la vita in poesia. Mi ha voluta vicina ed ho curato io i suoi libri. Ho chiamato le sue note “sentenze poetiche”. L’abbiamo commemorata da Don Santoro alle Piagge ed era il 20 maggio. Lei si trovava fra noi.

= Continuano le mie risposte in versi agli autori di poesia, che piacciono e stupiscono. Continuano certe pubblicazioni che mi riguardano su Rivista, ma di Riviste ne curo poche. Continuano gli Incontri di Linguaggio Espressivo mensili presso la nostra sede nel cuore di Firenze, Via della Chiesa. Ci saranno mutamenti nella struttura dell’Associazione stessa, ma ve ne parlerò.

= Sarò presente per interposta persona, di nuovo a Multimedia ma alla storica Barbagianna. Il 20 giugno l’amica Giuliana Occupati, porta il mio saluto e legge una mia poesia inedita.

= Per puro caso mi trovo a commentare, quasi una presentazione, l’interessante libro “Non oltrepassare la linea gialla”. Dell’amico Roberto Mosi, nella zona interna delle vecchie Murate. Un testo pieno di non-sensi e invenzioni, quindi poetico.

= Accade che l’Associazione Paolieri dell’Impruneta, quella del Premio di poesia Mario Gori, vuole realizzare uno dei miei Incontri di Linguaggio Espressivo e la cosa avviene la domenica 3 maggio, con reciproca soddisfazione.

= Sappiamo che ogni anno, voluto dall’Unesco, nel mondo si vive il “Giorno della poesia, esattamente il 21 marzo. Cosa facciamo noi di ABBI’? Il Laboratorio culturale Chille de la balanza di San Salvi, festeggia i dieci anni del nostro organo “Voce Viva”, con venti numeri più uno.

La scena è occupata da sceneggiatura e lettura di testi, frutto del dialogo dei giovani amici dei Chille. Testi che riguardano: un gruppo di universitari, certi ragazzi delle Piagge sede di Don Santoro e una Comunità di islamici. Queste ultime figure, in gran parte giovani, direi tenere donne. Stralci dei testi dovrebbero nel prossimo avvenire, apparire nel corpo di Voce Viva stesso. Temi: l’astrazione, la giustizia, il gioco e lo sport.

= In aprile, due impegni con Associazioni letterarie amiche. A Sguardo e sogno, di Paola Lucarini, offro mie poesie inedite e il ritratto di un personaggio forte, di Fuori Binario.

Alla Casa di Dante, dove Pianeta Poesia di Franco Manescalchi presenta la piccola e simpatica antologia “Poeti in bici”, partecipo alle lettura perché inserita come autore.

= E viene l’8 marzo, la “Festa della donna”. Ce n’è ancora bisogno evidentemente. La sempre presente Toscana cultura del nostro Fabrizio Borghini, il pomeriggio raccoglie artiste, scrittrici e teatranti, dando a ciascuna un attestato che premia.

Così come al mattino, le amiche di Multimedia 91 hanno realizzato una manifestazione chiamata “La poesia e la guerra”, con poeti e studenti. Ne ho fatto parte. Gli studenti, in età adolescente, più liberi e validi di noi.

= Alla metà di febbraio, il 14, sono attiva al Giardino dei Ciliegi, sede di attività e cultura nata al femminile. Per la presentazione o commento di un libro che appartiene a un Collettivo antipsichiatrico di Pisa, dal triste titolo “Elettrochok”. Bella e forte esperienza! Confermando il rispetto della cosiddetta malattia mentale, confermiamo la presenza di noi esseri umani. E’ anche l’opinione di Alessandra Vannoni, l’organizzatrice.

= Il “giorno della memoria”, 27 gennaio, Fiorella aveva divulgato il mio testo “E’ ancora il tempo di Anna”. Anna Franck, mia contemporanea. Una valanga di incoraggianti risposte. La poesia non può trascurare la storia.

= Già i primi di febbraio, il giorno 8, entro caldamente invitata con due mie pagine poetiche, nel Convegno Toscano degli Alcolisti Anonimi. Loro chiamano “sobrietà” il distacco dall’alcol e capiscono che la poesia, negli scritti e nel comportamento è, come stato di pensiero autentico e di ricerca, uno dei migliori sostegni per la sobrietà stessa.

SIAMO AL 2014

E TUTTO VA BENE – un po’ di cronistoria

 = Quando il giorno seguente, per Sguardo e Sogno, leggo in Regione me stessa, dato l’umore buono faccio un figurone. Anche perché chiudo con “L’innocente”, cioè il mio dialogo con un’amica particolare: rosea e sorridente ma analfabeta e insufficiente. Quindi poesia universale.

= Continua l’abitudine per me di rispondere a libri di poesia che ricevo e mi interessano, in forma di poesia. Ma ecco che arriva il 16 novembre e la Fondazione Casini, all’interno di una generale premiazione, mi inserisce con la motivazione “per la meritevole storia di donna e di scrittrice, in ricordo di Alda Merini”. Alla medaglia della Fondazione, me ne trovo aggiunta una in argento della Camera dei Deputati, esclusiva.

= Con i Chille della Balanza si va nelle vie e piazze centrali della città per leggere Dino Campana, nella Giornata della salute mentale. Si va, sempre io e l’amica Fiorella, al Giardino dei Ciliegi a celebrare l’abbandono per morte di Mara Baronti e io leggo “E’ sempre il tempo di Anna”, dedicato alla mia coetanea Anna Frank.

 = Mercoledì 24 settembre è accaduto qualcosa. L’Associazione Pianeta Poesia, di cui sono divenuta socia onoraria, ha presentato i miei ultimi libri: “Dopo la terra” che è poesia e il biografico “Morirai con un foglio in mano”. Bel pomeriggio! Relaziona e coordina Maria Grazia Carraroli e partecipano, al tavolo e negli interventi: ancora Pianeta Poesia, gli editori di Valigie Rosse, amiche lettrici, antiche colleghe telefoniste e colleghi letterari.

 = Altro appuntamento fisso, il 18 ottobre, per il concorso di poesia “Mario Gori” dell’Associazione Paolieri all’Impruneta, sponsorizzata dal Comune. Io, Presidente di giuria, richiesta dalla Presidente dell’Associazione, parlo questa volta anche del personaggio intestatario, Ferdinando Paolieri e di una bella novità: l’apertura del concorso alle scuole medie e superiori.

 = Al “Salvino” di quest’anno, festa storica di San Salvi, i Chille della Balanza dedicano la giornata a “l’albero” e utilizzano, fra l’altro, un racconto del mio libro “Agrodolci novelle”: “I platani creature parlanti”. Io preparo anche una poesia per l’occasione che poi leggo: “Gli angeli della pace”. Dove naturalmente gli angeli sono gli alberi.

 = Continua l’attenzione per il librino “Morirai con un foglio in mano-storie di una telefonista” e si parla, in due casi, di prepararne nel prossimo futuro un’opera teatrale. Non dico di chi si tratta perché l’attuazione per ora è incerta.

 = Continuano le presentazioni di libri di amici. Continua l’arrivo di CD e DVD che riguardano il mio lavoro. Bello quello che viene dalle scuole elementari di Molin del Piano e di Pontassieve. Una Maestra di Molin del Piano ha montato frasi dei bambini, con me o per me, nonché figure da loro prodotte e in movimento, realizzando un dolce, gradevole spettacolo.

= La poesia scioglie la voce chiusa dentro e pertanto la comunicazione. Lo imparano subito anche i bambini. Fummo con Fiorella, alle scuole elementari di Pontassieve e di Molin del Piano, per una serie dei miei Incontri, come precedentemente ho segnalato. Ho ricevuto proprio di recente, un bellissimo DVD fatto dalle Maestre. Figure mobili, musica e commenti durante gli Incontri o su me posteriormente, dei bambini stessi. Cominciando dal disco (così li chiamo io) sul Teatro di Sergio Ciulli del 2007 per i miei personaggi dell’OPG di Montelupo, sto realizzando una vera discoteca, diciamo personale. Persona che comunque che per vivere va verso gli altri e dagli altri torna a sé. E’ così che, nelle noie e nella stanchezza, qualcosa dentro può rimanere fresco.

= E ora il rapporto con gli altri scrittori e poeti. Dono prefazioni, risposte critiche e presentazioni. Soprattutto risposte a libri inviati. Le ultime, secondo una mia vecchia tendenza, esprimono la mia comprensione e partecipazione attraverso la forma poetica, in prosa ma anche in versi. Gli ultimi due commenti in versi come altri, riguardano autori ben conosciuti, due donne. M.Luisa Toffanin di Selvazzano veneto e Liliana Ugolini di Firenze. I loro libri rispettivamente: “E ci sono angeli”, “In Boboli”.

= Cos’altro accade che meriti rilievo, in questo aprile dei miei compleanni, quest’anno arrivati agli ottantasei? Accade che la giovane amica Beatrice Ciabini si laurea con 110 e lode con una tesi di questo tipo: “La poesia nella formazione: cura di sé e del mondo”. Il capitolo principale intorno a cui tutto ruota, è su me e la mia ricerca di Linguaggio Espressivo e sono ventidue pagine. Che gioia! Mi hanno capita e usata, vissuta. Capendo e vivendo la poesia. Con Fiorella, subito se ne estrae un fascicolo, che va in giro suscitando interesse.

= Toscana Cultura intanto ha curato l’edizione di una Antologia, “Poeti in Toscana”. Verrà presentata il 28 maggio alle Giubbe Rosse e alla fine di giugno, come previsione, a Medici-Riccardi sede della Provincia. Alle Giubbe Rosse, verrà detto in pubblico che Lorenzo Borghini, il figlio, mi ha trovata in certe liriche affine a certi autori della beat-generation. Lo sapevo, ma sapevo anche che era difficile capirlo. Gli stereotipi alterano anche l’attenzione all’arte.

= Si arricchisce via via di risposte, la cartella del librino “Morirai con un foglio in mano – storie di una telefonista”. La Library of Congress degli USA lo ha catalogato e non è la prima volta che mi capita, Giuseppe Marchetti di Parma, che aveva curato come si sa la mia poesia, mi cataloga mentalmente fra le migliori scrittrici italiane. Infine, trionfa una presentazione fatta all’Impruneta presso l’Associazione Paolieri, con numerose presenze di ex-colleghe.

= Sempre in aprile, esce la nota Rivista d’arte e letteratura “Toscana”, dell’Associazione “Toscana cultura” da Fabrizio Borghini diretta. Io ci sono inclusa, due pagine con foto dal titolo “La vita detta e ascoltata in poesia”. Titolo per me coerente e chiaro.

= Viene aprile. Io redigo, per l’Editore che è Passigli e per altri, il solito rendiconto biennale del libro di poesia “Dopo la terra”, post opera-omnia. Serve anche a me questo testo come specchio per la buona riuscita del libro stesso. Stringato ed essenziale, come mi viene detto, è stato ben accolto.

= Sabato 22 marzo a Livorno, città dell’editrice Valigie Rosse. Libreria Belforte, scuola di Francesco Meucci e altra libreria, scuola di scrittura di Barbara Addi. Con Valerio Nardoni presentiamo il mio “Morirai con un foglio in mano”, in più io dò vita, fra tante presenze e con piena riuscita, a un mio Incontro di Linguaggio Espressivo.

ANNO 2013

IL GRANDE EVENTO DELL’AUTUNNO

 Esce il mio per ora ultimo libro: “Morirai con un foglio in mano-Storie di una telefonista”. Mi è stato commissionato dal giovane critico Valerio Nardoni per la giovane editrice di Livorno Valigie Rosse ed è stato inserito nella collana Gli Asteroidi. L’opera viene subito presentata, sabato 16 novembre, al Book Festival di Pisa e riceve il Premio Ciampi alla carriera. Ciampi il cantante, per cui la prefazione che mi viene procurata, riuscitissima, è della cantante Ginevra di Marco, che non manca di accostarmi alla sua grande amica Margherita Hach. Insieme a Valerio, vengo presentata da Tiziano Camacci, giovane direttore della collana e dal giovane critico romano Dario Pontuale. La prima recensione è della giovanissima, loro addetta stampa, Silvia Bellucci. Subito una presentazione anche a Campiglia Marittima, con la partecipazione di Riccardo Bargellini, esperto d’arte e operatore al Centro Basaglia di Livorno. Subito progetti degli interessati e proposte teatrali per l’immediato futuro. Intanto io mi sono mostrata con chiarezza secondo la mia storia personale e con i soliti mezzi musicali e filosofici della mia scrittura, anche se rigorosamente in prosa.

Ai primi di dicembre, Paola Lucarini mi chiede di far conoscere alla sua Associazione Sguardo e Sogno il mio periodico Voce Viva e io volentieri aderisco. Siamo presenti io, Fiorella Falteri e Serena Sardelli dell’Asscoiazione ABBI’-Psicologia e parola poetica. L’incontro riesce molto positivo.

La Camerata dei Poeti presenta in Regione un’altra Antologia che mi include: “Voci fiorentine” della Ibiskos-Ulivieri, a cura di Lia Bronzi.

E’ uscita a Roma per Edilazio l’Antologia “La Fede”, di poesia e libri d’artista, in cui sono stata inclusa da Marco Onofrio.

Presso l’Associazione Pianeta Poesia avviene la presentazione dell’Antologia “Evoluzione delle forme poetiche-la migliore produzione dell’ultimo ventennio”, che mi include, a cura di Ninnj Di Stefano Busà e Antonio Spagnuolo.

A ottobre si conclude il concorso di poesia Mario Gori dell’Associazione Ferdinando Paolieri dell’Impruneta, con successo di pubblico. Siamo a sabato 12 e io partecipo attivamente in quanto Presidente di giuria.

  LA BARBAGIANNA

 E’ il nome caratteristico della sede principale dell’Associazione Multimedia91, al cui interno è nato l’Archivio della Voce dei Poeti. In questa magica sede, verde e di collina, sù sopra a Pontassieve, ecco che Alessandra Borsetti Venier, per sua o loro iniziativa, mi accoglie e mi intervista. Accade la domenica del 15 settembre, alla presenza di un tecnico specializzato e di due amiche e collaboratrici nostre. Io riesco ad essere io e parte della mia poesia, in questo clima, si rivela con il giusto tono. Ne nasceranno ancora due dischi (lasciatemi questa parola) di testimonianza, che solo in seguito riceverò.

 FINE AGOSTO

 Incontro il giovane Benno Steinegger, del gruppo teatrale Codice Ivan, che passa più volte alcune ore in casa mia col fotografo, già amico mio, Davide Rebeschini. Ne nasce un DVD che a San Salvi, sede di Chille de la Balanza, diventa un sito anche parlato, che può essere visitato premendo un tasto come ai Musei. Si fa l’inaugurazione del filmino la sera del 3 settembre. Mi sento capita, in quanto la mia ricerca di Linguaggio Espressivo, fatta di incontri di gruppo, ha secondo me un carattere particolarmente performativo e pertanto teatrale e filmico. Ricordiamoci che già esistono i dischi che riportano l’opera teatrale di Sergio Ciulli su i miei personaggi dell’OPG di Montelupo e l’azione di Valerio Nardoni e Daniela Sandid su la mia vita di scrittrice e poeta. E non è finita qui, come vedremo subito.

Capezzana”

In pieno giugno, ex-aequo con altri, fra cui amici come Butti, la Lucarini e Perrino, ricevo il premio di poesia ”Contini-Bonacossi di Capezzana”. Sono presente con un mio numeroso gruppo e intanto posso rivedere e salutare, Ernestina Pellegrini presidente, Paolo Maccari invitato esperto e altri, ma soprattutto posso riabbracciare la Tita Peternostro, eterna segretaria, eternamente entusiasta.

IL GIUGNO E UN PREMIO

La scrittrice, biografa e traduttrice Gabriella Fiori, mi dona un opuscolo, estratto dalla “Rivista di Ascetica e Mistica” del Convento di San Marco di Firenze, dal titolo “Parlare di Patrice-con Alberta”. Si allude al Poeta francese, da noi non ben conosciuto, Patrice de La Tour du Pin.

ROMA

Merita di essere isolata la giornata a Roma, con il mio “Dopo la terra”, strettamente accompagnata da Fiorella e Serena. Ospitate da Giulia Perroni e Luigi Celi presso il Circolo Aleph in Trastevere. Ed era il 5 aprile. Declama e suona strumenti etnici il grande amico Marco Cinque. Fa la sua relazione il quarantenne Marco Onofrio. Mi sento da lui pienamente capita e da tutti gli altri pienamente accolta. Penso a Anna Dell’Agata, Francesco Varano e ancora, ancora.

L’incontro con Marco Onofrio ha fruttato anche il mio inserimento nel testo: “LA FEDE – Fede è sustanza di cose sperate / e argomento de le non parventi – Poesie e Libri d’artista”. Della Edilet, presentato alla Biblioteca Casanatense di Roma.

21 MARZO – GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

A San Salvi città aperta, la compagnia d’attori Chille de la Balanza, nella giornata per la Poesia indetta dall’UNESCO, quest’anno hanno ospitato me, l’ottantacinquenne Alberta Bigagli. Le mie opere e le mie raccolte di Linguaggio Espressivo, iniziate presso San Salvi stesso nel 1976 e continuate in ogni sede, recitate da partecipanti dai 5 agli 85 anni. Era attivo il gruppo teatrale di Claudio Ascoli e il gruppo dei bambini della Sissi. Ha preso parte alla scena anche il critico letterario Valerio Nardoni.

E’ stato scelto come titolo della manifestazione uno dei miei versi: “Ho immaginato di dire”, il che mi ha fatto capire quanto io e i poeti del teatro si possa essere vicini. Numerose le presenze in sala e soprattutto grande interesse d’ascolto. La giovane Monica mi ha regalato una copia a mano del mio “Armando e Marcella” che lei ha illustrato, un vero libro d’artista.

IL DARE E L’AVERE

Come al solito io ho prefato, presentato libri e distribuito commenti critici per amici di Firenze e no, amici del nostro “Fuori Binario” e del mondo letterario. Ho anche divertito amici e parenti con poesie d’occasione: battesimi, prime comunioni, nozze d’oro, antiche coppie in case nuove.

Gli amici intanto hanno pensato a me. L’Associazione Alesia, in particolare l’Avvocato Anna Corallo, hanno curato la presentazione del mio “Dopo la terra”, ultimo libro di poesia. Prima al Comune di Pontassieve e poi al Comune di Pelago. Mentre l’Associazione F.Paolieri mi ha offerto la presentazione presso la sede per le mostre dell’Associazione ART-ART, a Impruneta. Molto interessanti, sempre, le discussioni.

  ANNO 2012

IL MIO MONDO VERDE”

Pontassieve-sabato 15 dicembre 2012

Progetto culturale per le Scuole riguardante la Poesia, voluto dall’Associazione “Alesia 2007”.

Io e Fiorella abbiamo tenuto in primavera una serie di Incontri di Linguaggio Espressivo presso le Scuole elementari Italo Calvino di Pontassieve e Gianni Rodari di Molin del Piano.

Oggi, per noi dell’Associazione ABBI’, incontro con le Maestre, la Dirigente Didattica, l’Associazione Alesia, i genitori e gli alunni interessati.

Le Maestre hanno proiettato due video, di parole e immagini, molto ben costruiti e ci hanno consegnato un fascicolo con commenti postumi degli alunni. Si è trattato di classi quinte. Riporto dal fascicolo solo alcuni brevi brani.

Ho imparato ad esprimere in poche parole una grande cosa”

Secondo me Alberta è molto brava con i bambini ma in generale con tutte le persone”

Questa esperienza mi è piaciuta molto perché mi ha fatto riflettere specialmente sulle cose del passato”

In quei momenti ero libera e potevo esprimere i miei pensieri davanti ai miei compagni”

SIAMO AL “SALVINO 2012”

sabato 15 settembre-San Salvi

Ospite d’onore nel gruppo dei Poeti, dove porto, richiesta dall’Organizzatore di Chille della Balanza Claudio Ascoli, scritti umoristici ispirati alla loro ricerca sul Don Chisciotte.

L’amico Zumbo” (scimmione) adattamento dai miei antichi “Racconti per ragazzi”.

La Tosca di Firenze”, tolto da i “Sassi di strada” che uso per il periodico “Voce Viva”.

E il nuovissimo e inedito “San Francesco sogna”.

 

GIOVEDI’ 21 GIUGNO

Invitata a partecipare dall’amico Marco che ne è l’organizzatore, intervengo brevemente ma con convinzione, all’incontro periodico degli “Alcolisti Anonimi Gruppo San Frediano”.

GIOVEDI’ 14 GIUGNO – Presento il libro che raccoglie i testi del concorso annuale di Fuori Binario “Il degrado cos’è?”, di cui avevo fatto la prefazione.

MARTEDI’ 12 GIUGNO – Il mio nuovo libro di poesia “Dopo la terra”, che ha subito cominciato a ricevere riscontri positivi, viene presentato alla Casa di Dante con relazione del Professor Gaetano Chiappini e coordinamento di Valerio Nardoni. Il libro raccoglie testi dal 2003 al 2009, quelli cominciati a nascere subito dopo l’opera “Dalla terra muovo”.

 

GIOVEDI’ 17 MAGGIO

Ritiriamo le copie a me spettanti del nuovo libro di poesia “Dopo la terra”, Passigli Poesia, prefazione di Giuseppe Marchetti, organizzatore del Festival Internazionale di Poesia di Parma.

VENERDI’ 4 MAGGIO

Presento con Rita Biancalani, alla Libreria Equilibri di Prato, il libro di Gabriella Fiori “Patrice de La Tour du Pin”, grande poeta del novecento francese, non conosciuto in Italia.

VENERDI’ 16 MARZO

Io e Fiorella Falteri, come Associazione ABBI’ e per conto della Associazione Alesia, si iniziano gli Incontri di Linguaggio Espressivo presso le scuole primarie di Pontassieve e Molin del Piano.

SABATO 11 FEBBRAIO

Silvana Grippi della Rivista Dea mi fa intervista con foto, come poeta fiorentino e immette su Internet.

SABATO 4 FEBBRAIO

Io presento, insieme a Valerio Nardoni e Marcello Guasti, il libro di ricordi dell’infanzia di Lucia Butini “Al terzo canto della civetta”, edizioni Sole/Ombra, presso la sede della nostra Associazione ABBI’-Psicologia e parola poetica.

ANNO 2011

IL SALVINO 2011”

Firenze-Area San Salvi-l’11 settembre

E’ la festa annuale che celebra una delle date riguardanti la caduta del Manicomio. Organizzazione a cura di Claudio Ascoli e gli altri della Compagnia “Chille de la balanza”, che hanno costituito l’anno scorso una Associazione a cui si sono iscritti centinaia di cittadini.

Si è avuto un momento dedicato alla poesia e coordinava Caterina Trombetti. Io ho letto dal mio periodico “Voce Viva” testi di Linguaggio Espressivo, raccolti alla vecchia Tinaia di San Salvi nel 1976. Ho letto anche mie poesie su temi e personaggi affini e ho invitato gli ascoltatori a partecipare, a voce o con brevi scritti.

E’ davvero accaduto che varie persone abbiano consegnato fogli con i loro pensieri più o meno in poesia. Testi che io alla fine ho letto con l’attenzione di tutti. Chi mi aveva accompagnato, qui e altrove precedentemente, chi mi ha ogni volta incoraggiata? Lei, l’amica Fiorella.

ARCHIVIO DELLA VOCE DEI POETI”

La sede è La Barbagianna-Comune di Pontassieve

La manifestazione si è svolta il 25 giugno 2011, a cura di Alessandra Borsetti Venier e di Massimo Mori. Numerose le presenze di poeti aderenti e di simpatizzanti. Si legge pubblicamente prima e si lascia incidere poi, nella sede opportuna il nostro testo, per la nascita concreta dell’Archivio stesso, voluto dall’Associazione Culturale Multimedia 91. Segue cena, naturali chiacchierate e uno spettacolo serale. Siamo su una delle più belle colline toscane.

PREMIO “FILO D’ARGENTO”

Offerto dall’AUSER-Volontariato Toscana

 Sede della cerimonia, il Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, ovviamente a Firenze. La data, il 7 giugno 2011. Presenta e coordina Fabrizio Borghini. L’evento accade ogni anno a favore, come dicono loro, di dieci personalità che hanno continuato la loro attiva presenza negli anni. Io sono indicata come “poetessa”.

Si comincia con un pranzo alle Giubbe Rosse e c’è tempo per familiarizzare fra tutti noi. Molti amici personali e parenti vengono poi nel Salone a salutarmi. Dal tutto, riporto un caldo senso di accoglienza e di conferma. Pioggia violenta a parte.

FOLLOW ME – Arte e Follia”

Follonica-presso la Pinacoteca-il 4 giugno 2011

E’ in atto una mostra sui soggetti del Centro Asl che cura il disaddamento psico-sociale. Cinzia Canneri, psicologa e operatrice del Centro, mi invita a partecipare insieme all’amico scrittore Valerio Nardoni. Riccardo Bargellini, del corrispondente Centro Basaglia di Livorno, mi fa avere per il mio commento in poesia quattro cartelle di disegni de “L’Art Different” di Liegi e di altre sedi.

Nell’incontro, tutto si svolge all’insegna della massima adesione, da parte nostra ma anche dei partecipanti, alcuni dei quali intervengono. Ho intitolato il mio fascicolino “Aprite a chi bussa”. Ecco gli ultimi versi dell’ultima poesia.

Il sesso si è fatto insicuro

e la debolezza d’amore

emana dalla mente incerta”