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Periodico “Voce viva”

Il periodico che, come ho detto, attinge soprattutto all’Archivio di Linguaggio Espressivo ed è l’organo dell’Associazione ABBI’. Esce in primavera e in autunno. Contenendo testi della voce altrui, da me commentati in chiave analitica, costituisce prova della schiettezza del titolo di questa finestra telematica, come io la chiamo, cioè “La poesia e l’ascolto”. L’ultimo numero è il quinto della nuova serie e il tredicesimo rispetto a questi sei anni. Tredici è un bel numero e ciò mi incoraggia a parlarne con voi.

Dirò di “Voce Viva” ultimo. Ma come è costruito il periodico? Ha dieci parti o rubriche, che vi elenco. Si apre con un mio, chiamiamolo editoriale e continua. Troviamo “Dall’archivio”, “Le novità”, “Il diario”, “Gli amici del linguaggio espressivo” (che contiene anche firme molto note), “Sassi di strada” (voci colte al volo e quindi spontanee), “La corrispondenza con i lettori”, “L’immagine” (che viene dal Laboratorio di Fiorella, sempre diversa, con la quale io dialogo), “La poesia” (da uno dei miei libri), infine “La massima” (sempre da me improvvisata).

Vorrei, almeno quest’ultimo numero, rappresentarlo con dei cenni, cominciando dalla prima parte e andando con ordine.

 

NOI ABBIAMO UNA VISIONE

“Che ci lascino vivere, a noi basta. A noi, la schiera della gente che non si vende e marcia con gli occhi verso la luce. Si diceva appunto, che noi abbiamo una visione”

 

UN’ESPERIENZA FRA LE TERZE ETA’

Silvio

Sono contornato da

centinaia di persone

ma mi sento solo.

C’è del vuoto nella mia anima.

Un vuoto che nulla può colmare.

Nel cielo l’immensità.

 

COME TROVARSI A VEGLIA FRA AMICI

“Vicino a Bolzano passavano carri col fieno e cavalli. Lasciavano cacche che venivano recuperate. Noi siamo evangelici e mio padre è in un piccolo cimitero. Uccelli che cantano e scoiattoli sugli alberi”

 

IO TI CHIEDO ASCOLTO E AIUTO

“Prendere coscienza di me e della necessità

di fare autocritica mi è stato pesante

ma esistere vuol dire avere un peso”

 

UNA PROTAGONISTA DEI NOSTRI INCONTRI

“Voce Viva quest’anno compie sette anni. Questo compito che ci siamo date Alberta ed io, è uno dei tanti a cui la vita espone ma anche impone. E continueremo ad assolverlo con buona volontà, anche perché il materiale della ricerca poetica di Alberta è inesauribile e lei vi si immerge con amore ogni volta”

Fiorella Falteri

 

NON CI VEDO MA CI SONO

Nel fresco della notte estiva

quando mia moglie dorme

io cammino per la casa con la mazza

e muovo in aria le mani

e dico a chiara voce

all’Infinito e all’Eterno

“io ti credo e ti voglio anche bene

ma non ti posso calare in nessuna

delle chiese esistenti!”

 

RIFLESSIONI DOMANDE COMMENTI

“A volte sono così di corsa che perdo le sfumature di quello che mi circonda. Le tue parole su Voce Viva, Alberta, mi fermano e mi obbligano a pensare”

Laura Pecchioli, Berlino

(Un paesaggio antico)

APPENA IERI

Mi arrivano le voci d’acqua

di terra e di pianta

di pietra e di cielo.

Le voci di cavallo e d’uomo

a ricordarmi il mondo e la storia.

Ma io lo so che sono figlia del passato!

(Poi una poesia dal mio libro “L’Arca di Noè”)

LA MASSIMA

Venimmo ad abitare fra i venti

e resistemmo e crescemmo

noi gli animali ragionevoli

e ci chiedemmo se il sostegno

non ci arrivasse dal cielo profondo.